Sostenibilità

Il vigneto e l’ambiente sono il patrimonio più grande. Per questo fin dagli anni ’80 del XX secolo la viticoltura della zona di produzione del Custoza ha iniziato una radicale conversione sia nella forma di allevamento che nelle pratiche agronomiche, che hanno saputo valorizzare le peculiarità dei vitigni tipici del Custoza.

Da oltre vent’anni il Consorzio promuove l’adozione di tecniche di difesa integrata che privilegiano metodi di coltivazione biologici ed ecosostenibili. Vengono preferiti metodi meccanici di contenimento delle erbe infestanti, abbandonando progressivamente i diserbi chimici. Il tutto a tutela del territorio, riconosciuto valore intrinseco della denominazione.

Un impegno che il Consorzio porta avanti anche offrendo corsi tecnici di approfondimento agronomico, rivolti a tutti i soci, che vengono accompagnati lungo tutto il processo produttivo: dalla cura del vigneto al saper cogliere il momento ideale per la vendemmia, in un percorso di valorizzazione di tutti gli elementi del terroir.